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Quel tram che a Teramo non passò mai

Per i teramani è consuetudine pronunciare la parola 'tram' al posto di autobus

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«A che ora passa l'autobus? Il tram è già passato». Quanti teramani di fronte al suddetto quesito risponderebbero in questo modo? A Teramo, è evidente che il tram non esiste, ma l'usanza di associarlo alla parola autobus ha davvero dell'incredibile.

Tutto, però, ha un inizio. Era il 29 marzo 1934, quando venne inaugurato il servizio automobilistico urbano con autobus dell'Impresa Coccagna Domenico e Mosca Alberto. Un avvenimento che segnò il passaggio dall'era pionieristica della carrozza e dei cavalli a quella in cui il veicolo a trazione meccanica divenne uno dei più efficienti mezzi di trasporto per dare risposta alle accresciute esigenze di mobilità urbana della comunità teramana. Fu proprio con il nuovo servizio di autobus, più tardi da tutti conosciuto come il "tram" di Coccagna, che si riuscì a collegare i punti più importanti della città.

Un breve excursus che ripercorre l'evoluzione nel tempo dei mezzi del trasporto urbano a Teramo, che oltre alle sue gustose Virtù, ha un motivo in più per rimanere impresso nella mente delle persone che per la prima volta giungono in questa città. Non a caso un famoso proverbio recita: «Paese che vai, usanza che trovi».

Di seguito, il servizio ad alcuni abitanti di Teramo, per i quali, ormai, è consuetudine pronunciare la parola 'tram' al posto di autobus.

SERVIZIO E MONTAGGIO DI ANGELA MENNA, MARZIA SANTURBANO E DAMARIS CAPRIOTTI

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