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Ipotesi di incendio e crollo colposo per il gasdotto esploso a Pineto

Quattro restano i feriti

Redazione
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E' stato effettuato stamane, in frazione Mutignano di Pineto (luogo in cui ieri è avvenuta l'esplosione del metanodotto) il sopralluogo del magistrato. Intanto, restano quattro (delle otto) le persone ricoverate, tra cui un bambino di dieci anni. La madre, che ha riportato ustioni di secondo grado su dorso, gambe e glutei ha una prognosi di 20 giorni; per gli altri prognosi comprese tra i 10 e i 15 giorni. 

Il pubblico ministero della Procura di Teramo, Silvia Scamurra ha spiegato che il fascicolo aperto riguarda i reati di incendio colposo e crollo colposo. Tutta l'area resta sotto sequestro per l'eventuale perizia e sul luogo stanno facendo i rilievi i componenti del nucleo antincendio di Roma dei Vigili del Fuoco. Sul posto, anche il governatore Luciano D'Alfonso

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