Martinsicuro - Alba Adriatica: la Procura chiude le indagini sulle case del sesso

Diciotto le persone indagate

| di Angela Menna
| Categoria: Cronaca
STAMPA

Sono state chiuse dalla Procura, le indagini sulle case del sesso sequestrate qualche settimana fa tra Martinsicuro e Alba Adriatica. Diciotto gli indagati, tra cui dieci proprietari di case a cui il pm Stefano Giovagnoni contesta sia il favoreggiamento della prostituzione, che un articolo della legge Merlin, ovvero «l’aver dato in locazione appartamenti allo scopo dell’esercizio della prostituzione».

I proprietari erano a conoscenza di ciò che accadeva nelle loro case affittate. Secondo l'accusa, erano i referenti degli intermediari a cui le ragazze, già prima di arrivare in Italia, si rivolgevano per trovare casa, per farsi ritrarre in pose destinate a finire sui giornali specializzati in annunci di prestazioni sessuali e su vari siti internet.

I sequestri, chiesti dagli inquirenti e respinti dal gip Giovanni de Rensis, sono stati disposti dopo che il tribunale del Riesame, (presidente Roberto Veneziano), ha accolto l’appello fatto dalla Procura.

Intanto, molti dei proprietari, assistiti dall’avvocato Gabriele Rapali, hanno fatto ricorso in Cassazione contro il sequestro delle abitazioni, contestando sia il favoreggiamento, che il reato previsto dalla legge Merlin.

 

Angela Menna

Contatti

redazione@ilteramano.net
Accedi Invia articolo Registrati
Cittanet
Questo sito utilizza cookies sia tecnici che e di terze parti. Continuando la navigazione acconsenti al loro utilizzo - Informativa completa - OK