"Il Paese Mediterraneo": radici e mutamenti di un’area Immaginazioni, domande per il Paese di domani

Ideato e diretto dal Piccolo Teatro del Me-ti

| di Angela Menna
| Categoria: Comunicati Stampa
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Dieci giorni di spettacoli ed eventi animeranno anche quest’anno le vie e le piazze di Paglieta, per la ventunesima edizione de Il Paese Mediterraneo. Con un  tema centrale: restituire alla comunità, con gioia ed allegria, un’idea di convivenza che  si fondi sulla capacità di vivere la bellezza di quel grande “giardino” che è formato dall’insieme del vivente: piante, animali, esseri umani, affetti, allegria. Un giardino che, come nella celebre opera di Cechov, Il giardino dei ciliegi, oggi troppo spesso viene sacrificato alla ricerca del denaro e delle effimere ricchezze materiali.
 La rassegna sarà aperta il 16 luglio, alle ore 21, nel centro storico, dal Piccolo Teatro del Me-ti Zero spaccato (Ricordi e visioni per un paese-giardino), interpretato da Augusta Natale.
 La sera successiva, 17 luglio, il classico evento itinerante, che si snoda lungo diversi luoghi del territorio e che, quest’anno, reca per titolo Giardini dell’infinito.. Ritrovo per il pubblico (con prenotazione obbligatoria) in via San Canziano alle ore 18,45.
L’evento sarà replicato, con lo stesso orario e punto i ritrovo, sempre con prenotazione obbligatoria, nei giorni 19, 22, 23 e 25 luglio.
Venerdì 18, alle ore 21 nel centro storico, la compagnia Bottega del Teatro di Caserta presenterà La penna di Salgari , omaggio a Eduardo De Filippo, con Peppe Romano, Michele Tarallo, Pierluigi Tortora.
Ancora nel centro storico, alle ore 21, domenica 20 luglio l’ Armamaxa Teatro-Diaghilev metterà in scienza Croce e fisarmonica, racconto teatrale dedicato a don Tonino Bello. con Enrico Messina e la fisarmonica di Mirko Lodedo.
Giovedì 24, alle ore 21 (centro storico), il Piccolo Teatro del Me-ti presenterà la sua nuova produzione Bella più, interpretata da Augusta Natale, per la regìa di Sandro Cianci. Si tratta di un labirinto di storie che si susseguono con un ritmo incessante. Storie di tutti i tipi: dagli aneddoti e dalle battute di spirito popolari alle pagine della storia collettiva , che compongono  uno spettacolo delicato, leggero, trasparente, sempre percorso dal buonumore.
La conclusione della rassegna, sabato 26 luglio, è affidata ad una serie di eventi, riassunti nel titolo Paesi in parlamento. Alle ore 19,00 lo scrittore e paesologo
Franco Arminio1 condurrà Semine, un viaggio con gli spettatori nel centro storico. Alle ore 21 la replica di Zero spaccato, arricchito dal Diario dal vivo di 10 giorni di viaggio. In conclusione, ancora con Franco Arminio, alle ore 23, Parlamento generale.

Angela Menna

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