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Cura del prato: accorgimenti essenziali e consigli utili per chi è alle prime armi

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Ti sei appena trasferito in una villetta con giardino e quello che ti preoccupa di più è proprio la cura del prato? Da un lato è vero che più taglierai l’erba con costanza, farai attenzione a concimare il prato nei tempi giusti e a effettuare periodicamente i trattamenti indicati contro funghi e parassiti e più il tuo giardino apparirà ordinato e florido. D’altro canto, però, non dovresti immaginarti obbligato al giardinaggio per ore e ore ogni weekend. Bastano pochi accorgimenti per mantenere il giardino sano e bello da guardare e qui di seguito proveremo a riassumere i principali. 

Come prendersi cura del prato correttamente (e in tutta comodità) 

La prima cosa che dovresti fare se hai a cuore la salute del tuo prato è acquistare un tosaerba da giardino online: sui siti specializzati trovi un grande assortimento di modelli e marche e una grande varietà anche per quanto riguarda i prezzi. Soprattutto se non hai molta esperienza col giardinaggio, diventerà il tuo fido alleato perché ti permetterà di risparmiare tempo e fatica, ma soprattutto di tagliare l’erba all’altezza e nel modo corretto. Quanto a che altezza tagliare il prato esistono diverse scuole di pensiero: forse il consiglio più utile è considerare che tipo di piante sono seminate e regolarsi sulla base di questo; se si dovesse scegliere una sola regola generale sarebbe comunque di mantenere il prato a un’altezza di 6 o 7 centimetri sia per una ragione estetica e sia per assicurarsi la salute delle piante. Riguardo al tipo di taglio il diktat è evitare a tutti i costi i tagli irregolari, poco netti e che assomigliano a uno strappo: la pianta stenta a farli cicatrizzare ed è più vulnerabile a essere aggredita da funghi, batteri, insetti infestanti. Per questa ragione, anche se è appena comprato, dovresti assicurarti sempre che le lame del tosaerba siano ben affilate

Se hai seminato da poco, altrettanto importante è aspettare il momento giusto per il primo taglio. Non è raro infatti che all’inizio l’erba cresca a velocità diverse e fino ad avere altezze anche molto differenti nelle varie zone del giardino: in parte dipende dall’esposizione e dalla quantità di luce che riceve. Aspetta, dunque, di poter tagliare ovunque il prato a un’altezza di 6 o 7 centimetri, pareggiandolo e rendendo più facili i tagli successivi. 

Dopo il primo taglio c’è chi consiglia di far trascorrere almeno una settimana o dieci giorni prima di usare nuovamente il tosaerba o di mettere in pausa la cura del prato durante l’inverno. La verità è che più spesso si taglia l’erba, facendo attenzione a mantenerla all’altezza giusta, e più il proprio prato avrà un aspetto omogeneo e regolare. Nei mesi più caldi e in quelli molto freddi una buona idea potrebbe essere tenere l’erba a un’altezza maggiore – del 20% o del 30% in più rispetto ai canonici 6 o 7 centimetri – in modo che le piante possano rispondere meglio allo stress termico. 

Rimanendo in tema di tempistiche per il giardinaggio, forse l’indicazione più importante riguarda comunque in che momento del giorno tagliare l’erba. La mattina è più indicata per ragioni di comodità e per non patire troppo il caldo nei mesi estivi. Per la salute della pianta basta semplicemente evitare di tagliare l’erba quando è più umida, come è proprio nelle prime ore della mattina, perché è più facile in questo modo che il taglio riesca irregolare e la pianta ingiallisca o si ammali. 

 

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