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Wwf, bilancio del 2022 in Abruzzo

“Tanti risultati raggiunti ma ancora troppe minacce per la natura” secondo l’associazione del Panda

redazione
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Riceviamo e pubblichiamo

Come di consueto, il WWF Abruzzo chiude l’anno con una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione dell’ambiente e della natura nella nostra Regione. 

Il 2022 è stato l’anno in cui l’Associazione del Panda ha festeggiato i primi 50 anni della presenza sul territorio: l’evento si è tenuto a settembre a Chieti, la città nella quale nel 1972 si formò il primo nucleo (la delegazione regionale è nata invece nel 1974), presso il Museo universitario con una numerosa partecipazione di soci, amici e simpatizzanti del WWF. Sono stati ricordati le numerose attività in Abruzzo, le principali azioni, i tanti risultati ottenuti ed è stata l’occasione per illustrare la presenza dell’Associazione nella nostra Regione: 4 organizzazioni locali, 6 Oasi (5 delle quali Riserve regionali), 6 Centri di Educazione Ambientale e nuclei di vigilanza. 

Nel 2022 è arrivato anche l’importante riconoscimento per Luciano Di Tizio, storico socio e delegato regionale del WWF Abruzzo per 7 anni, nominato Presidente del WWF Italia. Una grande soddisfazione per Luciano, ma anche per tutta la realtà del Panda della nostra regione. 

 «Anche nel 2022 - conclude Filomena Ricci - l’azione dei volontari del WWF Abruzzo è stata incessante e sono state organizzate molteplici iniziative: incontri pubblici, giornate di pulizia delle spiagge, laboratori didattici, corsi di formazione, escursioni, visite guidate, attività di campo, convegni come quello sui cambiamenti climatici organizzato dal WWF Zona frentana e Costa teatina o quelli organizzati in collaborazione con il Museo universitario di Chieti dal WWF Chieti-Pescara per “Darwin Day”, “Eppur si muove” e “M’ammalia”. Tante, inoltre, sono state le osservazioni del WWF Abruzzo su Piani e progetti presentati da Enti e da privati e le vertenze che ci hanno visto impegnati in prima linea, grazie anche agli avvocati del Panda, un nucleo di legali che aiuta l’Associazione nelle vertenze più complesse. Sono proseguite le collaborazioni con la Guardia Costiera, in particolare per il Progetto Salvafratino Abruzzo, e con i Carabinieri forestali per giornate di sensibilizzazione, a cominciare da Urban Nature. Significativa in aprile anche l’inaugurazione a Teramo di “Piano B, la casa della Legalità e dell’Ambiente” gestita dal WWF Teramo e da altre associazioni in un bene sottratto alle mafie e concesso in comodato dal Comune di Teramo. Un’azione intensa quella del WWF in Abruzzo, resa possibile solo grazie ai tanti volontari che dedicano il proprio tempo alla difesa della natura. Ai presidenti delle organizzazioni locali, ai referenti dei gruppi tematici, ai componenti della Segreteria tecnica regionale e del Comitato scientifico, ai direttori e al personale delle Oasi e dei Centri di Educazione Ambientale, alle guardie, agli avvocati, a tutti gli attivisti e ai tanti soci che ci sostengono va la gratitudine e il riconoscimento per i risultati raggiunti». 

Questi i principali ambiti di azione individuati dall'associazione nel 2022:

Aree protette  

  • L’impegno per tre specie simbolo: Orso bruno marsicano, Fratino e Lupo  
     
  • Attività venatoria e gestione faunistica 
     
  • Mare e Costa  
     
  • Alberofobia in Abruzzo 
     
  • Tutela del Territorio  
     

    Fondamentale per la tutela del territorio è l’azione delle Guardie del WWF che, con un impegno quasi quotidiano, affrontano illeciti su varie questioni ambientali, dagli inquinamenti alla tutela della fauna e degli animali di affezione. Nel 2022 le guardie hanno stipulato anche una convenzione con la Regione Abruzzo per la vigilanza ittica e sono state impegnate nel progetto LIFE-ARCPROM “Bentornato Orso gentile” con il Parco Nazionale della Maiella. 

     

 

 

 

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