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Barman, barista o bartender? Ecco le differenze

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L’italiano da sempre è legato alla tradizione di incontrare un amico per un caffè oppure, come la moda più recente reclama, per un aperitivo in un bar che è solito frequentare, come occasione di distrazione. La professionalità e la cordialità di chi accoglie il cliente dietro il bancone, di qualunque locale si parli, è senza dubbio motivo di ritorno per il visitatore. 

Col passare degli anni, le influenze estere e l’apertura di nuove attività di svago, il vecchio e caro barista di un tempo ha affrontato un grande salto evolutivo, dando vita a svariate figure professionali specializzate in base alle nuove esigenze generazionali.

Nasce così l’attuale distinzione dovuta tra barista, barman e bartender, tre professioni specifiche con piccole ma sostanziali differenze.

Per barista s’intende quel lavoratore che presta principalmente servizio diurno, addetto a preparare e servire bibite, caffè o aperitivi già pronti.

L’addetto alla preparazione di cocktail e long drink secondo la metodologia della vecchia scuola, è, invece, il barman. Un termine prettamente maschile dovuto principalmente all’orario di lavoro notturno che è chiamato a svolgere, ma che vede il riconoscimento, soprattutto negli ultimi anni, dell’ingresso delle donne in questo settore, per le quali esistono nomi come barlady, oppure barmaid.  

Il professionista che lavora dietro i banconi di bar e discoteche è il bartender. Per svolgere questa attività è richiesta una maggiore rapidità nell’applicazione di moderne tecniche di miscelazione e spettacolarità nell'esecuzione, risultato dell’insegnamento degli American Bar d’oltreoceano. 

L'Italia, in quanto paese dove bar e locali rappresentano il principale punto d'incontro sociale, offre numerose opportunità a chiunque voglia intraprendere una di queste professioni. 

Chi fosse interessato a diventare bartender a Milano, centro nevralgico della movida italiana che vanta tra i suoi locali alcuni dei 50 migliori bar del mondo, può affidarsi ai servizi offerti da Jobtech per scegliere la proposta di lavoro più adatta alle proprie esigenze. L’azienda leader nel settore del lavoro online mette a disposizione degli aspiranti bartender la piattaforma camerieri.it, dove richiesta e domanda trovano un ponte di comunicazione, grazie alla minuziosa selezione svolta per Jobtech da personale altamente qualificato.

Chiunque con un po’ di voglia d’imparare e desiderio di mettersi in gioco può aspirare a questa professione, senza necessità di licenze particolari, a parte le certificazioni sanitarie obbligatorie. Inoltre, per chi mira a una professione specializzata, è possibile acquisire competenze attraverso vari corsi di formazione per bartender, che dispongono di varie direzioni occupazionali in questo ambito lavorativo. 

Alcune tra queste sono il Flair Bartender (il barman acrobatico), il Mixologist (lo chef del bar, esperto di miscelazione molecolare), o il Global Bartender, la massima aspirazione di questa attività, che unisce le conoscenze tecniche a quelle del Coffee Art Specialist, l’attuale artista della caffetteria che crea vere e proprie opere d’arte con delle bevande a base di caffè.

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