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Al via il progetto "In Campo contro il Razzismo: Sport, Scuola e Quartieri in Rete"

redazione
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Ha preso ufficialmente il via a Pescara, nel quartiere di Villa del Fuoco, il progetto "In Campo contro il Razzismo: Sport, Scuola e Quartieri in Rete", iniziativa che unisce sport, educazione, arte e partecipazione per promuovere inclusione sociale, pari dignità e contrasto ad ogni forma di razzismo e discriminazione. Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell'ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR.

L’iniziativa è promossa da ENDAS Abruzzo APS, soggetto capofila, in partenariato con Magnolia Sport e Cultura ASD e ADICU Abruzzo APS. Alle attività collaborano inoltre il Comune di Pescara, per il supporto alla diffusione e alla visibilità istituzionale, e le scuole partecipanti del territorio, il Liceo Artistico Musicale Coreutico Misticoni-Bellisario e l’Istituto Tecnico Aterno-Manthonè, coinvolte nel percorso educativo e laboratoriale.

Il progetto prevede attività sportive, laboratori creativi, momenti di educazione civica e confronto sui temi dei diritti, della convivenza e del rispetto reciproco, con il coinvolgimento diretto di ragazze e ragazzi del quartiere. Il campo sportivo, la scuola e gli spazi di comunità diventano così luoghi in cui costruire relazioni positive, valorizzare le differenze e promuovere una cultura inclusiva. L’obiettivo è rafforzare una rete territoriale capace di contrastare stereotipi, discriminazioni e marginalità, attraverso un’azione condivisa tra Terzo settore, istituzioni, scuola e cittadinanza. "In Campo contro il Razzismo" vuole lasciare un segno concreto nel quartiere di Rancitelli, affermando con forza il valore educativo dello sport e della partecipazione giovanile.

“Con questo progetto vogliamo ribadire con forza che sport, scuola e comunità possono essere strumenti concreti di inclusione, rispetto e partecipazione” dichiara Simone D’Angelo, presidente regionale dell’ENDAS, “noi scegliamo sempre di esserci con un’azione educativa che mette al centro i giovani e il valore delle differenze.”

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