Un ultimo atto d'amore: sono stati donati cuore, reni e fegato di Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano morto il 14 agosto a seguito delle gravissime lesioni riportate dopo essere intervenuto, quattro giorni prima, per difendere il figlio coinvolto in una lite con altri ragazzi sul lungomare di Fossacesia.
Lo fa sapere la Asl di Pescara.
Concluso il periodo di osservazione per la morte cerebrale e ottenuto, dopo la valutazione del medico legale e il nulla osta al prelievo da parte dell'autorità giudiziaria, sono state eseguite le operazioni di prelievo degli organi all'Ospedale di Pescara.
Il cuore è stato destinato a Bergamo, i reni a L'Aquila e il fegato a Pisa.
Lo stesso Barchiesi aveva espresso la propria volontà di donare degli organi in caso di morte.