Le infinite emozioni dell’Ultramaratona del Gran Sasso: in 600 di corsa nell’Abruzzo più selvaggio

redazione
29/07/2026
Sport
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Si è chiusa con un bilancio straordinario la 15ª Ultramaratona del Gran Sasso, ospitata a Santo Stefano di Sessanio e organizzata dal Marathon Club Manoppello Sogeda, in collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabio Santavicca.

La manifestazione, che si è confermata uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’ultrarunning nazionale, ha offerto un’occasione di rilievo soprattutto per gli specialisti della 100 chilometri, chiamati a preparare al meglio i Mondiali della distanza in programma a settembre in Spagna.

Il Marathon Club Manoppello Sogeda ha allestito una macchina organizzativa entrata a pieno regime già dalle prime luci dell’alba, con una preparazione scrupolosa che ha permesso all’intera manifestazione di filare via liscia senza il minimo intoppo, grazie a un impeccabile lavoro di squadra tra gli organizzatori e lo staff della UISP.

La partecipazione ha sfiorato la soglia dei 600 atleti provenienti da tutta Italia, che si sono sfidati lungo un percorso interamente asfaltato di 50,5 chilometri con un dislivello positivo di circa 900 metri, tra i suggestivi borghi di Calascio e Castel del Monte fino a raggiungere la Piana di Campo Imperatore. All’arrivo, sono stati 550 i classificati, a testimonianza dell’alto tasso tecnico e della grande tenuta degli atleti in gara.

Inserita nel calendario nazionale IUTA e omologata UISP, l’Ultramaratona del Gran Sasso era valevole come Campionato Regionale Ultra Abruzzo UISP 50km, prova del 24° Grand Prix IUTA 2026, prima prova del Campionato Italiano IUTA 2026 di Combinata (Ultramaratona e Ultratrail), 13° Criterium Regionale Fascia Centro e 3° Circuito Regionale UISP Ultra Abruzzo.

A comporre per intero il podio al maschile, Filippo Bovanini della Fantasy AVIS Castel San Pietro, già vincitore dell’edizione dello scorso anno, che ha conquistato anche il primo posto assoluto con il tempo di 3.25’39”, precedendo Pierpaolo Pio Bovenzi della Polisportiva Bellona e Matteo Zucchini del Grottini Team.

Al femminile, ennesima dimostrazione di forza per la specialista Federica Moroni dell’Atletica Rimini Nord che, con la sua sesta partecipazione, ha centrato la sesta vittoria, fermando il cronometro a 4.06’50”. Dietro di lei, Denise Tappatà della SEF Stamura Ancona e Barbara Cimmarusti del Grottini Team.

Nella formula a staffetta, successo per Luca Parisi ed Emanuele Conti, in forza alla SS Lazio Atletica Leggera, che hanno chiuso con il tempo di 3 ore, 21 minuti e 39 secondi, percorrendo ciascuno due frazioni da 25 chilometri. A completare il podio di questa speciale graduatoria, Andrea Piscopo e Domenico Campitelli del Mistercamp Castel Frentano in seconda posizione, seguiti da Federico Mammarella e Carlo D’Arcangelo del Marathon Club Manoppello Sogeda. Tra le donne, da segnalare l’ottima prova di Mariana Mitrofanschi dell’Atletica Val Tavo, che ha condiviso il sesto posto con Mauro Mergiotti in una staffetta mista, mentre decima piazza per le due portacolori dell’Asd I Lupi d’Abruzzo, Arianna Rosati e Maria Ciarlatani.

A rendere ancora più speciale la giornata ci ha pensato Alex, in carrozzina, spinto con determinazione e affetto da tre angeli custodi: Francesco Pesare, Piero Cossalter e Pamela Di Gregorio fino al traguardo. Una staffetta speciale, fatta di amicizia e coraggio, che ha regalato all’Ultramaratona del Gran Sasso il suo momento più bello.

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