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Gioco sul web e Decreto Dignità, quali le novità

| Categoria: Attualità | Articolo pubblicato in Spazio Aperto
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Il mondo del gaming virtuale in Italia è diventato un perno importante per il divertimento degli utenti grazie ad una serie di motivi. Primo tra tutti il fatto che si distingue rispetto al classico gioco d’azzardo.

Più nello specifico, se le lotterie e le scommesse sportive sono diventate l’angolo d’oro per i bookmaker operanti sul web, i casino online sicuri sono quelli che hanno puntato a crearsi una cerchia di clientela fissa e appartenente ad un certo target, sfruttando a proprio vantaggio le innovazioni tecnologiche più all’avanguardia possibili.

Tuttavia se da un lato stiamo vivendo la “bella epoque” delle case da gioco virtuali, dall’altro c’è un governo che sta tentando di scoraggiare il gioco, e lo fa attraverso il cosiddetto Decreto Dignità.

Le modifiche al gioco con il Decreto Dignità

L’Italia ha vissuto un 2018 all’insegna del cambiamento soprattutto nel mondo politico, dopo l’ascesaal governo di Conte e del Movimento 5 Stelle. Proprio un esponente dei pentastellati, nonché ministro del lavoro Luigi Di Maio, si è impegnato affinché fosse plasmato un decreto che, tra i tanti obiettivi, si ponesse anche quello di scongiurare il gioco d’azzardo.

Tuttavia le modifiche restrittive apportate dalla norma non coinvolgeranno solo le case da gioco fisiche ma anche quelle virtuali. Senza dunque considerare che i principi su cui vertono i casino online sono ben lontani rispetto a quelli reali, tra l’altro infatti essi si premurano di osservare regole severe che assecondano un gioco responsabile.

Il gioco cambierà: in primis verrà introdotto l’obbligo di presentare la tessera sanitaria per poter dimostrare di aver già compiuto 18 anni di età, e di poter avere quindi diritto all’accesso in questo tipo di sale. Questa regola non varrà per i siti online, che già avevano una simile opzione di default valida già durante la fase di registrazione.

La pubblicità vietata per i casino virtuali

L’ammanco maggiore arriverà però in seno alla pubblicità. Se i siti, gli operatori puntano a raccogliere clientela basandosi proprio sulla comunicazione, come faranno d’ora in poi senza sponsorizzarsi? Nonostante questa domanda che tuona e riecheggia tra i bookmaker, si auspica ad un trend ugualmente positivo anche per il primo semestre del 2019, anche se bisogna aspettare i dati per poter capire davvero le ripercussioni del decreto dignità sul mondo del gaming digitale.

Intanto dunque il settore si gode ancora la gloria, sulla scorta di incassi raggiunti nel corso del 2018 che fanno davvero girare la testa. La spesa complessiva degli ultimi mesi infatti ha visto una crescita di oltre il 10%, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente.

L’innovazione del mercato del gioco non subirà un blocco

Il mercato del gioco digitale italiano sfrutta a proprio favore l’innovazione, distinguendosi di gran lunga dalla tradizione che rappresenta le case da gioco reali.

In questo modo hanno raggiunto un nuovo standard di clienti che vive il gioco come fuga divertente e di svago. Per cui è inutile e anche ridicolo collegare l’idea di un casino virtuale con la ludopatia. Anzi, il divertimento e il fascino dei giochi digitali non creano dipendenza e sono per giunta ben attenti a incanalare gli utenti verso un gioco responsabile.

Un simile modo innovativo di concepire i momenti ludici a disposizione ha consentito il boom di registrazioni ai siti da parte degli italiani, i quali, sanno bene che non si tratta di gioco d’azzardo e di consumo sconsiderato, quanto piuttosto di sano e piccante divertimento.

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